Benvenuto sul sito del Tribunale di Enna

Tribunale di Enna - Ministero della Giustizia

Tribunale di  Enna
Ti trovi in:

Tribunale di Enna

Dettaglio notizia

1687240548188 FOTO TRIB.jpg
9 novembre 2021

Contenuto della notizia

Il termine latino, da cui deriva l'italiano "tribunale", indicava in origine la tribuna dalla quale il giudice amministrava la giustizia. Nell'ordinamento giudiziario italiano il tribunale identifica l'organo giurisdizionale che ha composizione monocratica o collegiale (giudice unico di primo grado). Nel campo civile ha competenza per tutte le cause che non sono di competenza del giudice di pace. E' inoltre sempre competente per tutte le cause relative allo stato e alla capacità delle persone, per la querela di falso, per la dichiarazione di fallimento e le cause che ne derivano, oltreché per le controversie di valore indeterminabile. E' inoltre giudice di appello rispetto alle sentenze del giudice di pace. In materia penale, il tribunale ordinario, che esercita la giurisdizione in primo grado, è competente per i reati che non appartengono alla competenza del giudice di pace o della corte di assise.

La funzione fondamentale del Tribunale è quella di assicurare una risposta giusta e fornita in tempi ragionevoli alle esigenze dei cittadini di vedere risolte le loro controversie – di ampio spessore oppure minute – tanto da costituire da sempre "la ragionevole durata del processo" un obiettivo da perseguire, oltre che un valore fondamentale della nostra Costituzione. Lo stesso art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo del 1950, entrata in vigore nel nostro ordinamento solo nel 1955, sancisce "Il diritto di ogni persona ad un'equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole, davanti un Tribunale indipendente ed imparziale costituito per legge, al fine della determinazione sia dei suoi diritti e dei suoi doveri di carattere civile, sia della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta".

Statuizione questa, sinteticamente espressiva di fondamentali principi giuridici elaborati dai sistemi giuridici europei, che ha oggi trovato un ulteriore riconoscimento nell'art. 111 Cost., nel quale, tra l'altro si è ritenuto di ribadire che "La legge assicura la ragionevole durata" del processo in condizioni di parità tra le parti e di imparzialità e terzietà del giudice.

foto_home.jpg

Contenuto della notizia

Brevi cenni storici sulla città di Enna

 

La città di Enna si trova al centro di un territorio ricco di storia e di fascino. Questa parte di Sicilia è denominata "Lombardia siciliana" per la presenza di comunità gallo – italiche giunte nell'isola con i Normanni nell'XI secolo. Ancora oggi in questa porzione dell'isola si parla il dialetto gallo – italico, inserito nel Libro delle Espressioni del Registro delle Eredità Immateriali della Regione Sicilia. A Enna infatti si trova il suggestivo Castello di Lombardia, dominato dalla alta Torre Pisana, proprio a due passi dalla Rocca di Cerere, luogo sacro alle popolazioni autoctone, che hanno lasciato la loro impronta in luoghi di estrema suggestione, quali la necropoli sicula di contrada Realmese, in territorio di Calascibetta. Il motivo ancestrale religioso dominante è appunto il culto delle Dee Madri documentato particolarmente nella città ellenistica di Morgantina.

Il sito archeologico di Morgantina è unico per i suoi resti monumentali, tra cui il Teatro Greco e l'Agorà.
Nel vicino Museo Archeologico Regionale di Aidone sono custoditi preziosissimi reperti provenienti dall'antica città, quali per esempio la statua marmorea della Dea di Morgantina, gli acròliti (testa, mani e piedi) di Demetra e Kore e infine i pezzi d'argento del cosiddetto tesoro di Eupolemo, tutti tesori recuperati dai musei americani ove erano giunti a seguito di scavi clandestini.
Il territorio ennese è crocevia di storia e mitologia: presso il Lago di Pergusa a due passi da Enna, è ambientato il mito del ratto di Proserpina, la greca Kore, da parte del dio Ade: da tale rapimento prese avvio il ciclo delle stagioni e di conseguenza il ciclo della coltivazione del grano, oro di Sicilia. Poco distante da Morgantina e da Aidone si trova anche Piazza Armerina, famosa non solo per il suo centro storico, ma anche e soprattutto per i tappeti musivi della Villa romana imperiale del Casale, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Altro importantissimo sito ellenistico e romano è Centuripe, con i suoi grandiosi avanzi monumentali ed un museo archeologico ricco di reperti ceramici e marmorei. Tornando a Enna invece non si possono non citare il Museo Archeologico Regionale di Palazzo Varisano, la Torre ottagonale di Federico, suggestiva costruzione voluta dall'imperatore svevo, il Duomo gotico riccamente decorato da un soffitto ligneo, e infine i riti legati alla Settimana Santa Ennese che ha il suo punto di massima suggestione nella processione delle Confraternite la sera del Venerdì Santo. Medievali come quello di Enna sono anche i castelli di Gagliano Castelferrato, Pietraperzia e Sperlinga, quest'ultimo particolarmente affascinante perché incastonato in uno sperone roccioso forato da grotte di abitazione preistoriche. Arroccate sulla cima di imprendibili colli e dominate dai loro castelli, ricche di memorie medioevali, si ergono Assoro e Agira, quest'ultima patria dello storico Diodoro Siculo.
La città di Nicosia invece si distingue per la Cattedrale di San Nicolò, famosa perché cela dietro la volta ottocentesca un pregiato soffitto ligneo dipinto realizzato nel XV secolo.
Poco lontano si staglia su una cresta rocciosa il comune più alto della provincia, Troina, cara al Gran Conte Ruggero.
Fra i più eminenti monumenti barocchi non si può non ricordare l'imponente Granfonte di Leonforte, punta di diamante dei giardini realizzati dai Principi Branciforte.
In questo territorio così ricco di meraviglie occorre citare infine il Parco Minerario Floristella Grottacalda, uno degli esempi di archeologia industriali più grandi del Sud Italia, e il Treno Museo di Villarosa, che espone una collezione di civiltà contadina e mineraria.

enna.png
Torna a inizio pagina Collapse